2 – Ecoimpronta: Collina e Pianura

Collina e Pianura

Bologna non è fatta soltanto dal suo assetto urbano strutturato, ma comprende spazi diversificati da rendere accessibili e integrati

Lo spazio urbano a Bologna andrebbe considerato dalla collina alla pianura, come un progressivo cambiamento di caratteristiche ambientali, senza soluzione di continuità. Questa prospettiva richiede una rete di connessioni completa e diversificata, dando priorità alla mobilità dolce, a piedi e in bicicletta. Vanno recuperati e riqualificati vecchi e nuovi percorsi, a partire dai sentieri esistenti e dagli argini di fiumi e canali, anche a sostegno della salute e delle attività ricreative dei cittadini.

In questo quadro, gli argini dei corsi d’acqua dovrebbero essere recuperati e restituiti alla fruizione, per una migliore coesistenza dei cittadini con l’ambiente in cui vivono, in una prospettiva di soluzioni sostenibili e di rispetto dell’ambiente. Considerato poi che i corsi d’acqua non nascono né terminano entro il territorio comunale, la visione di recupero e valorizzazione dei corsi d’acqua non andrebbe circoscritta al comune di Bologna, ma andrebbe elaborata e articolata assieme ai comuni circostanti, in una dimensione metropolitana.

Il nostro orizzonte comprende sentieri e corsi d’acqua, come parti di una rete complessiva di comunicazione e mobilità dolce sul territorio, con una valenza che va oltre le attività ricreative. Il recupero di percorsi nella natura va impostato nella prospettiva di accessi privi di barriere, a sostegno di bambini, anziani, disabili. Vanno individuati i punti più appropriati per l’accesso/scambio fra rete della mobilità dolce e quella pubblica su gomma/rotaia.

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