5 – Ecoimpronta: Tutelare, risparmiare, conservare e valorizzare le risorse idriche

Tutelare, risparmiare, conservare e valorizzare le risorse idriche 

In una prospettiva di cambiamenti climatici, Bologna dovrà fronteggiare crisi idriche e valorizzare l’acqua.

In una prospettiva di cambiamenti climatici, la maggior frequenza e durata di crisi idriche è un orizzonte al quale dovremo abituarci e a cui dovremo trovare soluzioni. Nel corso del tempo, il risparmio idrico è diventato scelta diffusa per fare fronte alle crisi in periodi di siccità, in particolare durante l’estate. In questi ultimi anni, però, le crisi idriche si sono presentate anche in inverno, e in prospettiva sembra probabile che l’adattamento ai cambiamenti climatici richieda una pluralità di interventi integrati, per la mitigazione degli effetti delle crisi idriche.

Andrà incrementata la raccolta dell’acqua piovana, e andranno diversificate le acque e il loro uso/riuso. Vanno promossi interventi pilota nell’edilizia comunale, procedendo con l’installazione di un impianto di raccolta dell’acqua piovana nel PalaDozza. L’acqua così raccolta sarà conservata in un sistema di cisterne e utilizzata per l’irrigazione del Giardino Decorato al Valore Civile e della vegetazione di Piazza Azzarita.

Altre opzioni complementari vanno sviluppate per il mantenimento di maggiori quantità d’acqua nel territorio, consentendo una miglior gestione dell’uso delle risorse idriche nelle case, nelle attività produttive e in agricoltura, durante i periodi di crisi idrica. La predisposizione di una rete di piccoli bacini idrici e invasi sul territorio andrebbe introdotta e sviluppata in una dimensione metropolitana. Questi invasi accumulerebbero l’acqua durante i periodi più piovosi, andando a costituire riserve d’acqua per molteplici usi, ad esempio agricolo, in condizioni di crisi idriche.

Va promosso un tavolo di lavoro per individuare modalità d’incremento della portata dei corsi d’acqua e il mantenimento della risorsa in loco, prevenendo il deterioramento locale in periodi di siccità e la morte delle specie dipendenti dall’ambiente acquoso.

Va sviluppato il Piano di Adattamento del Comune già esistente, con il completamento delle azioni già previste e la progettazione e la realizzazione di nuove strategie e azioni, per sostenere la città, proiettandola in un futuro marcato da cambiamenti climatici, con azioni di mitigazione e adattamento.

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