6 – Ecoimpronta: Promuovere lo sviluppo sostenibile

Promuovere lo sviluppo sostenibile

Sostenere lo sviluppo di Circular e Green Economy, incrementare l’agricoltura urbana e di prossimità.

 

Sviluppo di Circular e Green Economy

Il sostegno dello sviluppo sostenibile comprende il risparmio di tutte le risorse e, conseguentemente, il riciclo dei rifiuti per il reimpiego dei materiali nelle diverse attività umane. La raccolta differenziata dei rifiuti va sostenuta, prevedendo un sistema di incentivi. La sua gestione va riesaminata per il miglioramento della qualità urbana.

Va sostenuto un piano di riduzione degli imballaggi, prevedendo un sistema di incentivi e penalizzazioni. Va elaborato un piano per sostenere l’uniformità dei materiali utilizzati per gli imballaggi, per la semplificazione ed efficacia della loro raccolta differenziata e riciclo.

Tutte le attività produttive che impieghino energie e risorse rinnovabili, si configurano come sostenibili e sono identificate come green economy. Per questo, le azioni che proponiamo per la tutela e valorizzazione del suolo, le fonti di energia rinnovabili, le risorse idriche e l’agricoltura urbana saranno un sostegno allo sviluppo della green economy.

 

Agricoltura urbana e di prossimità

Lo sviluppo del verde urbano in tutte le sue forme fa parte delle strategie di adattamento e mitigazione dei cambiamenti climatici. In primo luogo, l’incremento del verde partecipa ai sistemi di rimozione della CO2 atmosferica, che è una delle cause maggiori dei cambiamenti climatici. In secondo luogo, l’incremento del verde urbano, soprattutto delle alberature, consente il raffrescamento, mitigando le ondate di calore che sono particolarmente gravi nelle città. Infine, se il verde urbano comprende piante orticole o da frutto, il suo incremento è accompagnato dalla produzione locale di alimenti, che costituisce un’altra componente delle strategie di adattamento ai cambiamenti climatici.

 

Mantenere il verde che già abbiamo sul nostro territorio comunale ci pare soltanto il punto di partenza di un progetto in cui le superfici dedicate alla vegetazione vengano ampliate il più possibile. Si tratta di trovare nuovi spazi, e utilizzare superfici che finora non abbiamo ritenuto utile impiegare a questo scopo. Usando un’immagine un po’ fantasiosa, pensiamo a un “verde globale”, fatto di alberi, cespugli, prati, fiori, orti, alberi da frutto, in spazi che possono andare oltre il concetto canonico del giardino di casa o del parco pubblico.

In questa prospettiva, riteniamo importante che sia incentivato il verde negli edifici, su tetti, balconi, finestre (greening), che siano impiantati orti nelle scuole, nei parchi pubblici e anche nei condomini. Il comune si attiverà con azioni pilota, anche promuovendo iniziative stabili per l’informazione sul greening degli edifici, perché questa opzione richiede il coinvolgimento e la partecipazione dei privati cittadini e rimarrebbe parziale se rimanesse confinata agli spazi del comune. Il greening della copertura dello Sferisterio sarà parte dell’azione pilota d’installazione dell’isolamento termico.

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