Anno di nascita:

1977

 

Lavoro:

Autore e ideatore culturale, Direttore Artistico di Atelier Sì

 

Il passo di un libro che rappresenta me stesso e la mia candidatura:

“Chi perde la capacità di stupirsi è un uomo interiormente morto. Chi considera tutto un déja-vu e non riesce a stupirsi di niente ha perso la cosa più preziosa, l’amore per la vita. Erodoto è l’esatto contrario. Nomade infaticabile, sempre in movimento, sempre concentrato, sempre pieno di idee, di ipotesi e di progetti. Sempre in viaggio. Per lui il viaggio è un’indagine per arrivare a conoscere tutto: la vita, il mondo, se stesso.
(Ryszard Kapuściński, In viaggio con Erodoto)

 

Il progetto a cui vorrei lavorare e la parola chiave a cui fa riferimento:

Accesso alla conoscenza e fruizione artistico/culturale – PANE.

 

Un luogo della città per me particolarmente significativo:

La Biblioteca Sala Borsa.

 

Quali sono le principali risorse/opportunità di questa città?

L’attitudine alla ricerca e alla sperimentazione, l’ardire di immaginare e provare a realizzare ciò che ancora non è stato mai fatto.

 

Come vedo la città tra cinque anni:

Meno spaventata e più curiosa.

 

Perché mi candido?

Per incidere sulla possibilità della prossima Amministrazione di osare maggiormente nel campo dei diritti civili e della solidarietà e per rafforzarne il dialogo con le pratiche sociali e culturali dal basso.

 

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Twitter: @andmochisis

 

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