Anno di nascita:

1991

 

Lavoro:

Mediatrice culturale e lavoro occasionale come cameriera di sala.

 

Il progetto a cui vorrei lavorare e la parola chiave a cui fa riferimento:

Il progetto al quale vorrei lavorare coinvolgerebbe le scuole primarie, secondarie e superiori e affronterebbe temi come la condivisione e l’integrazione. Purtroppo il sistema educativo è stato trascurato negli ultimi anni, ciò ha portato a episodi sempre più frequenti di razzismo, bullismo e come conseguenza abbandono scolastico. L’istruzione è importantissima per il bambino/ragazzo, lo deve guidare in un percorso di apprendimento e crescita del senso di responsabilità e di condivisione.

 

Un luogo della città per me particolarmente significativo:

Via Ugo Bassi.

 

Quali sono le principali risorse/opportunità di questa città:

L’Università, gli spazi comuni da condividere.

 

Come vedi la città tra cinque anni:

Una città sicura e libera da razzismo, con una vera inclusione multiculturale.

 

Perché mi candido?

Mi candido perché amo Bologna ed è la città dove sono cresciuta e dove cresceranno i miei figli.
Perché vorrei che Bologna rimanesse la città dei Partigiani.

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