Anno di nascita:

1975

 

Lavoro:

Praticante avvocato penalista abilitato al libero patrocinio.

 

Il passo di un libro che rappresenta me stessa e la mia candidatura:

“Già in ogni parte d’Europa si assiste al germinare di una nuova coscienza, di una nuova nazionalità (perché, come già si è avvertito, le nazioni non sono dati naturali, ma stati di coscienza e formazioni storiche); e a quel modo che, or sono 70 anni, un napoletano dell’antico Regno o un piemontese del Regno subalpino si fecero italiani, non rinnegando l’esser loro anteriore ma innalzandolo e risolvendolo in quel nuovo essere, così e francesi e tedeschi e italiani e tutti gli altri s’innalzeranno a europei e i loro pensieri indirizzeranno all’Europa e i loro cuori batteranno per lei come prima per le patrie più piccole, non dimenticate ma meglio amate”.
(Benedetto Croce, Storia d’Europa nel secolo XIX, “Epilogo” – Dicembre 1931)

 

Il progetto a cui vorrei lavorare e la parola chiave a cui fa riferimento:

Diritti, uguaglianza e accoglienza.
Sicurezza ed insicurezza.
Tecnologia a sostegno della collettività.
Animali, protezione e strutture.

 

Un luogo della città per me particolarmente significativo:

Piazza Santo Stefano.

 

Quali sono le principali risorse/opportunità di questa città?

Studio, lavoro, risorse umane.

 

Come vedo la città tra cinque anni?

Più europea.

 

Perché mi candido?

Per dare sostegno a una politica che tende a europeizzare sempre di più questa città includendo e non escludendo.

 

Facebook

 

YouTube
Condividi:Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Email this to someone