Anno di nascita:

1979

 

Lavoro:

Ricercatore Universitario.

 

Il passo di un libro che rappresenta me stesso e la mia candidatura:

“Agisci sempre come se le tue azioni facessero la differenza. La fanno”. (William James)
“E’ l’arte suprema dell’insegnante risvegliare la gioia della creatività e della conoscenza”. (Albert Einstein)

 

Il progetto a cui vorrei lavorare e la parola chiave a cui fa riferimento:

Date la mia storia e la mia professione credo che i temi a me più vicini siano il sistema universitario, il rapporto città-Università, la precarietà della Ricerca e le politiche energetiche. Ho frequentato a lungo anche il mondo sportivo dilettantistico della città e credo sia una risorsa importante e da coltivare.

 

Un luogo della città per te particolarmente significativo:

La zona universitaria.

 

Quali sono le principali risorse/opportunità di questa città

Credo che Bologna abbia enormi potenzialità culturali, sia di luoghi che di persone. La sfida è cercare di far emergere e valorizzare queste risorse proprio attraverso la cooperazione delle persone.

 

Come vedi la città tra cinque anni

Mi piacerebbe che fra 5 anni la città fosse più “giusta, responsabile, informata e partecipata”.

 

Perché ti candidi?

Vengo da una famiglia di appassionati dell’impegno e della partecipazione alla vita pubblica, penso che questa mi riguardi. Credo di poter contribuire alla riflessione e alle politiche per una comunità più giusta e capace di scelte a lungo termine.

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