Anno di nascita:

1952

 

Lavoro:

Pensionato.

 

Il passo di un libro che rappresenta me stesso e la mia candidatura:

“Solo l’amare, solo il conoscere / conta, non l’aver amato, /non l’aver conosciuto. Dà angoscia
Il vivere di un consumato / amore”.
(PPP, Il pianto della scavatrice)

 

Il progetto a cui vorrei lavorare e la parola chiave a cui fa riferimento:

Aprire i teatri alla città, aprire la città ai teatri. BUONE SCARPE.

 

Un luogo della città per me particolarmente significativo:

I portici.

 

Quali sono le principali risorse/opportunità di questa città:

Arte, ospitalità, lavoro.

 

Come vedi la città tra cinque anni:

Più solidale.

 

Perché mi candido?

Perché quello che abbiamo ricevuto dobbiamo restituirlo… e quando il gioco si fa duro bisogna riprendere a giocare.

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