Anno di nascita:

1980

 

Lavoro:

Consulente per il risparmio e la previdenza.

 

Il passo di un libro che rappresenta me stesso e la mia candidatura:

“Perché basta anche un niente per esser felici, basta vivere come le cose che dici”
(Roberto Vecchioni, Canzone per Alda Merini)

 

Il progetto a cui vorrei lavorare e la parola chiave a cui fa riferimento:

Condivisione, buone scarpe.

 

Un luogo della città per me particolarmente significativo:

Il Parco del Cavaticcio.

 

Quali sono le principali risorse/opportunità di questa città:

Grande capitale sociale, rete di relazioni associative, partecipazione civile alla cosa pubblica.

 

Come vedi la città tra cinque anni:

Necessariamente più coesa e solidale con chi sta peggio, più unità nell’affermare il valore sociale della cura del territorio.

 

Perché mi candido?

Mi candido perché credo nell’impegno di ogni singolo cittadino nella tutela della nostra città, nell’aiuto reciproco che possiamo darci per affrontare insieme i disagi e le difficoltà, nella condivisione di scelte e responsabilità che permettono di far crescere la nostra comunità.

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