Anno di nascita:

1947

 

Lavoro:

Medico.

 

Il passo di un libro che rappresenta me stesso e la mia candidatura:

“Siamo qui per gli altri uomini, soprattutto per coloro dal cui sorriso e dal cui benessere dipende la nostra felicità”.
(Albert Einstein, Come io vedo il mondo)

 

Il progetto a cui vorrei lavorare e la parola chiave a cui fa riferimento:

Condivisione.

 

Un luogo della città per me particolarmente significativo:

Cassero di Porta Lame.

 

Quali sono le principali risorse/opportunità di questa città:

L’apertura intellettuale e culturale dei suoi cittadini.

 

Come vedi la città tra cinque anni:

Ritornata ad essere riferimento di buon governo.

 

Perché mi candido?

Perché è necessario cambiare e ricostruire. A 70 anni, come dice la Ravera, dovrei essere “scaduto”, ma credo sia necessario tornare in campo per cancellare, annullare la distanza, la sfiducia della gente verso la politica, bene prezioso, ed è possibile perché “in democrazia nessun fatto di vita si sottrae alla politica” e “l’uomo è per natura un animale politico”.

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