Anno di nascita:

1964

 

Lavoro:

Operaia/tecnico.

 

Il passo di un libro che rappresenta me stessa e la mia candidatura:

“Non si può cambiare il mondo se non si è prima disposti a cambiare se stessi”.

 

Il progetto a cui vorrei lavorare e la parola chiave a cui fa riferimento:

Condivisione.

 

Un luogo della città per me particolarmente significativo:

Piazza Maggiore.

 

Quali sono le principali risorse/opportunità di questa città:

Apertura mentale.

 

Come vedo la città tra cinque anni:

Un esempio per le altre città.

 

Perché mi candido?

Non si può rinunciare alla partecipazione. Conosco il mio mondo, quello del lavoro nelle fabbriche. Ogni individuo deve tornare ad essere protagonista della società. Il mio scopo è non rinunciare e trasmettere un po’ di coraggio.

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